Perché molta gente abbandona l’auto per passare alla bici? Semplice! La bici è esercizio fisico e più esercizio fisico si fa meno si invecchia.
Si vedono sempre di più le persone, anche di una certa età, pedalare energicamente per le strade del nostro paese. Se chiedessimo loro perché scelgono la bici la risposta che sentiremmo è più o meno sempre la stessa. Pedalano per tenersi in forma. Infatti, è ormai risaputo che passare alla bici per gli spostamenti quotidiani è un bene per la salute ed è esercizio fisico anti-age.
Andare in bicicletta per invecchiare lentamente non è però solo una diceria popolare, è soprattutto uno studio scientifico della King’s College di Londra e dell’Università di Birmingham.
Dotti, medici e sapienti ci spiegano che attraverso lo studio di un campione di ciclisti amatoriali in età avanzata, che la bici distoglie dalla sedentarietà prolungando sensibilmente le fasi dell’invecchiamento, facendo così apparire la popolazione inglese amica dei pedali, più giovane rispetto la fascia di popolazione inglese sedentaria.
Lo studio, pubblicato su The Journal of Physiology, ha visto reclutare 84 maschi e 41 femmine di età compresa tra i 55 e 79 anni per esplorare come il processo di invecchiamento colpisce il corpo umano. Inseriti in un programma che prevedeva un percorso ciclabile di 100 km da eseguire in meno di 6,5 ore, e 60 km in meno di 5,5 ore, (esclusi a priori, sedentari, fumatori, grandi bevitori riconosciuti inadatti al test), i partecipanti “buoni” sono stati sottoposti a una serie di prove per la durata di due giorni, al fine di determinare la condizione aerobica, polmonare e forza muscolare, usando l’attività ciclistica come un misuratore della forma fisica.
L’esito dell’esperimento ha dimostrato che l’età non è direttamente correlata alla condizione fisica, dimostrando che l’età più avanzata non equivale automaticamente ad un indebolimento, purché si mantenga uno stile di vita fisicamente attivo. Essenziale, dimostra lo studio scientifico, è fare una regolare attività fisica per riportare il corpo di un settantenne, al lento ringiovanimento fisico di un quarantenne.
Studio diretto dal professor Stephen Harridge, direttore del Cento scientifico di fisiologia.