Non solo "Bike To School"...
Molti comuni, tra cui Milano, stanno adottando incentivi economici per il Bike To Work. In genere si tenta di promuovere l’uso della bicicletta riservando ai lavoratori un contributo chilometrico per chi decide di recarsi al lavoro utilizzando la bicicletta. L’incentivo intelligente è soprattutto meritocratico. Chi più pedala più credito economico accumula. Per cui la distanza casa/lavoro che talvolta è un deterrente diventerà un incentivo maggiore.
Molti comuni, tra cui Milano, stanno adottando incentivi economici per il Bike To Work. In genere si tenta di promuovere l’uso della bicicletta riservando ai lavoratori un contributo chilometrico per chi decide di recarsi al lavoro utilizzando la bicicletta. L’incentivo intelligente è soprattutto meritocratico. Chi più pedala più credito economico accumula. Per cui la distanza casa/lavoro che talvolta è un deterrente diventerà un incentivo maggiore.
L’idea dell’incentivo è già attivo in Francia mentre in Belgio dove la fase sperimentale fa ormai parte del passato, i contributi arrivano direttamente sulla busta paga del ciclista. In Austria, Germania, Olanda, Regno Unito, esistono ancora altre detrazioni incentivanti e svariate agevolazioni fiscali.
Per noi italiani l’incentivo fiscale è una chimera ma la notizia del contributo chilometrico (monitorabile con App e smartphone) ha già colto l’attenzione di molti politici ed amministratori locali.
In diversi comuni sono in corso importanti segnali destinati a stimolare scelte virtuose per muoversi in bici e per diffondere maggiormente la cultura di una mobilità lenta e sostenibile.
L’obiettivo è sempre quello di incentivare l’uso della bicicletta, attraverso un contributo in denaro calcolato in base ai chilometri percorsi.
I gruppi di lavoratori che aderiscono alle diverse iniziative sperimentali sono spesso selezionate sulla base di un bando proposto dalle amministrazioni comunali che ne seguiranno l’andamento degli aderenti con monitoraggi specifici: chilometraggio, modi d’uso della bicicletta e impatto sulla salute e sull’ambiente.
Il movente più nobile per questi primi pionieri amministratori comunali è di dimostrare quanto l’uso della bici sia fondamentale a favorire e migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendone in modo determinante la riduzione dell’inquinamento, del traffico veicolare, dell’aggregazione sociale, oltre nuove interessanti opportunità di sviluppo economico maggiormente sostenibile. #bicinerviano
In diversi comuni sono in corso importanti segnali destinati a stimolare scelte virtuose per muoversi in bici e per diffondere maggiormente la cultura di una mobilità lenta e sostenibile.
L’obiettivo è sempre quello di incentivare l’uso della bicicletta, attraverso un contributo in denaro calcolato in base ai chilometri percorsi.
I gruppi di lavoratori che aderiscono alle diverse iniziative sperimentali sono spesso selezionate sulla base di un bando proposto dalle amministrazioni comunali che ne seguiranno l’andamento degli aderenti con monitoraggi specifici: chilometraggio, modi d’uso della bicicletta e impatto sulla salute e sull’ambiente.
Il movente più nobile per questi primi pionieri amministratori comunali è di dimostrare quanto l’uso della bici sia fondamentale a favorire e migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendone in modo determinante la riduzione dell’inquinamento, del traffico veicolare, dell’aggregazione sociale, oltre nuove interessanti opportunità di sviluppo economico maggiormente sostenibile. #bicinerviano

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